meeting Anna

Cara Anna

 

Alcuni vedono una fine senza speranza, mentre altri vedono la speranza infinita…Tu con la tua determinazione, forza e fede hai visto la speranza infinita.

Lo attesta ciò che hai voluto  facessi scrivere nel biglietto che accompagnava una delle tue ultime raccolte fondi per la ricerca :

“Questa Piantina è come l’amore….

E’ forte e resistente, perché nutrendola giorno dopo giorno resta viva e cresce sempre di più…prendendosi cura di essa sarà come rigenerare di volta in volta la speranza per tutte le vittime colpite dall’amianto; abbiate cura dell’ambiente per una vita migliore e per vincere una lunga battaglia.”

 

Quando una vittima di un tumore ci lascia usa dirsi che ha perso la battaglia, tu cara Anna con il tuo coraggio hai dimostrato che non sempre è così poiché la tua lotta contro il mesotelioma, lo specifico tumore provocato dagli effetti patologici dell’amianto,  l’hai vinta.

Hai combattuto contro la malattia con una forza di volontà unica.

Non ti sei mai arresa neanche quando l’evidenza scientifica diceva il contrario.

L’hai vinta la battaglia poiché noi dell’associazione porteremo avanti la tua lotta ricordando la splendida giornata del tuo ultimo compleanno,dopo il tuo ritorno a casa dall’ hospice, in cui hai voluto al tuo fianco tutti noi associati vittime dell’amianto.

La proposta di estendere la sorveglianza sanitaria ,su base volontaria anche ai cittadini che sono stati esposti per inquinamento ambientale, il fare in modo che la Regione Puglia partecipi con specifici finanziamenti alle ricerche sulle possibili cure del mesotelioma pleurico, creando una “task force” sanitaria regionale, di cui abbiamo sempre parlato possa essere raggiunta.

Sapevi benissimo che condividere il dolore con gli altri aiuta a non esserne sopraffatti, con le tue certezze e la tua fede non hai mai mollato perché pensavi che nulla è impossibile a Dio, la tua fede ci ha coinvolti, il tuo entusiasmo per aiutare gli altri saranno per sempre un esempio.

Proseguiremo noi la tua battaglia per l’eliminazione dell’amianto sapendo benissimo che la bonifica del sito Fibronit, che tanti operai e cittadini sta falcidiando, non è risolutiva e che la priorità è la sorveglianza sanitaria ed il finanziamento alla ricerca scientifica affinché possa trovarsi una cura  e crederci con la stessa tua intensità,

Cura che permetta di non spezzare i progetti di vita delle famiglie.

Cara Anna , noi dell’associazione sappiamo  che l’assenza è più acuta presenza ma vorremmo che il tuo ricordo e quello dei  nostri cari possa andare al di là dell’epilogo finale. E ricordandoti e ricordandoli possiamo dire con Elisabeth Kubler Ross :

” Le persone sono come le vetrate .Scintillano e brillano quando c’è il sole,ma quando cala l’oscurità rivelano la loro bellezza solo se c’è una luce dentro”

La tua luce, ne siamo sicuri continuerà a rivelare la tua bellezza d’animo poiché la luce che hai dentro rischiarirà l’affetto  dei tuoi familiari  e di tutte le persone che hanno avuto l’onore di aver percorso un pezzo di strada insieme a te.

Ciao Anna.

 

 

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